giovedì 24 novembre 2011

Elenco fornitori di Green Hill Montichiari: azienda che vende i beagle per la vivisezione

Direttamente dal sito di Salviamo i cani di Green Hill pubblichiamo l'elenco delle aziende fornitrici di Green Hill, l'azienda di Montichiari (Bs) dove si allevano beagle che vengono venduti a tutti i laboratori di sperimentazione europei. Senza di esse il lavoro dell'azienda non potrebbe avere luogo, percui vi invito a contattarli per manifestare il vostro dissenso per il loro appoggio a questo massacro. Tutte queste aziende sono perfettamente a conoscenza del tipo di attività svolta da Green Hill, poichè informate dalle associazioni che da anni combattono per la chiusura di questo allevamento . Nessuna risposta è stata fornita in merito e ciò fa pensare che tutte queste aziende abbiano interesse affinchè questo commercio di vite abbia luogo e mercato.

Aprica Spa – Smaltimento rifiuti

Via Alessandro Lamarmora 230 - 25124 – Brescia (BS)
Tel. 03035531 - Fax. 0303500642

Mail: asmdiscarica@a2a.eu, movimentospeciali@a2a.eu, comamb@a2a.eu,
ovimento@a2a.eu, movimentoaprica.bs@a2a.eu, tia.aprica@a2a.eu,
magazzino.bs@a2a.eu, osservatorio.apricaspa@a2a.eu

Dr. Celona Bartolo – Servizi Veterinari

Via Antonino Martino 118 - 98123 – Messina (ME)
Cell. 3473613685 - Mail: bartolo.celona@virgilio.it
Il dottor Celona è uno specialista riconosciuto dell’ecografia.
Questi i suoi blog personali, uno professionale e l’altro sulla sua pessima passione per la caccia, che lo denota come un veterinario che di sicuro non è un amante degli animali:
http://ecografiaveterinaria.blogspot.com
http://huntbart.blogspot.com
Lavora anche presso:

Clinica Veterinaria S. Francesco

C/Da Lacco 1
98030 – Sant’Alessio Siculo (ME)
Tel. 0942750693
Fax. 0942750693
Mail: info@cvsf.eu

Cornell University – Servizi di analisi veterinarie

222 Day Hall, Cornell University
Ithaca, NY 14853
(607) 255-7200
Mail: vp_research@cornell.edu

CORPO VIGILI DELL’ORDINE – Sorveglianza

Via V. Emanuele II 20
25030 Roncadelle (BS)
Tel. 030/2780360
Mail: roncadelle@corpovigilidellordine.it

DIP Italia Srl – Strumenti e servizi calibrazione

La DIP è stata acquisita dalla MKS Instruments

MKS Instruments

2 Tech Drive, Suite 201,
Andover, Massachusetts 01810
Tel. 978-645-5500
Fax. 978-557-5100
Mail: mks@mksinst.com

Eco-Program srl -  Smaltimento rifiuti

Via 51° Stormo 35/37
36016 – Thiene (VI)
Tel. 0445 369720
Fax. 0445 365653
Mail: info@ecoprogram.it

Fort Dodge Animal Health – Vaccini

FDAH fa adessoparte di Pfizer Animal Health.

Ufficio Commerciale Fort Dodge Animal Health SpA

Via Amendola 8
40121 – Bologna (BO)
Tel. 0514215311
Fax. 0514215333
Mail:
Stabilimento:

Fort Dodge Animal Health SpA

Via Franco Gorgone
95030 -Catania (CT)
Tel. 095598111
Fax. 095598209
Mail:

Isola Verde srl – Fornitura truciolare Alpenspan

Via Palazzetti, 5/e
40068 San Lazzaro di Savena
Tel. 051/790082
Fax. 051/790587
Mail: bruno.belli@isolaverde-pegus.it, marinella.maurizzi@isolaverde-pegus.it, omer.maurizzi@isolaverde-pegus.it
Petshop Isola Verde:
Via Torreggiani 6/b
San Lazzaro di Savena -BOLOGNA
Tel. 051/452250
Fax  051/450772

Omer Maurizzi, responsabile di Isola Verde srl, è anche Vice presidente del Consiglio del Comune di san Lazzaro di Savena:

omer.maurizzi@comune.sanlazzaro.bo.it

Meridian Biosciences – Forniture da laboratorio

Via dell’Industria 7
20020 – Villa Cortese (MI)
Tel. 0331433636
Fax. 0331433616
Mail: info@mdeur.com

MG tarature s.r.l. – Strumenti e servizi calibrazione

MG tarature fa parte del network europeo Trescal.
Via dei Metalli 1
25039 – Travagliato (BS)
Tel. 03021491
Fax. 0302722091
MAIL: info@mgtarature.it, antonio.conforto@trescal.com, vincenzo.ratti@trescal.com, davide.ruozi@trescal.com, it.info.tv@trescal.com,  it.info.to@trescal.com, it.info.ch@trescal.com, davide.granero@trescal.com, it.info.bo@trescal.com, it.info.lc@trescal.com
Altre sedi:
Strada Antica di None 28/A
10043 – Orbassano (TO)
Tel. 0119019016
Fax. 0119018623
Via Cal de Prade 145
31029 – Vittorio Veneto (TV)
Tel. 0438912701
Fax. 0438500070
Via Della Salute 22/4
40132 – Bologna (BO)
Tel. 051402004
Fax. 0516415112
Zona Industriale Saletti
66041 – Atessa (CH)
Tel. 0872889139
Fax. 0872889152
Via Campi 33
23807 – Merate (LC)
Tel. 0399901507

Micra Lab srl – Strumenti e servizi calibrazione

Questa azienda ha di recente cambiato il proprio nome in Scil Animal Care Company Italia.

Scil Animal Care Company S.R.L.

Via G. Di Vittorio
3120062 – Cassano d’Adda (MI)
Tel. 0363360656 / 0363361895
Fax. 036364527
Mail: assistenza@scilvet.com, ordini@scilvet.com

Porrini Franco Spa – Lettiere Allspan

Via 2 Giugno 34/36/38
21011 Casorate Sempione (VA)
Tel. 0331295775
Fax. 0331296565
Mail: info@porrinifrancospa.it

Deposito:

Via Fratelli Bandiera 13
21011 – Casorate Sempione (VA)

Purina – Alimenti e integratori

Purina è di proprietà della Nestlè Italiana Spa (Nestlè Purina Petcare)
Numero Verde: 800525505
Viale Giulio Richard 5
20143 – Milano (MI)
Tel. 0281811
Mail direttamente dal sito:
http://www.purina.it/pages/contattaci.aspx
Gli alimenti della Purina vengono venduti a Green Hill tramite la Speedy Pet.

SPEEDY PET SERVICE SNC

Via per Motta Visconti 34
Casorate Primo (PV)
Tel: 02-9056316
Cell: 338-9295655 – 3498476576
Mail: info@speedypet.it

Riccò Alete Srl – Forniture da laboratorio

Sede Legale
Via Cavour 13
46031 – Bagnolo S.Vito (MN)
Tel. 0376253070
Capannone
Via del Lavoro 23
46031 – Bagnolo S.Vito (MN)
Tel. 0376253070
Fax. 0376253280
Mail: info@riccoalete.it, ricco.alete@iol.it

Ricicla srl – Smaltimento rifiuti

Via Galilei 22
25010 – San Zeno Naviglio (BS)
Tel. 0302160554
Fax. 0302160554
Mail: info@riciclasrl.net

SSNIFF Spezialitaten GMBH – Alimenti integratori

La SSNIFF è un’azienda specializzata nella produzione di alimenti per animali da laboratorio.
Ferdinand-Gabriel-Weg 16
59494 Soest
Germania
Mail: mail@ssniff.de

STUDIO BICELLI – Commercialista di Green Hill

Via Battisti Cesare 104
25018 Montichiari (BS)
Telefono: 030 961314, 030 964406
Mail: settorepaghe@studiobicelli.it, patrizia@studiobicelli.it, nicoletta@studiobicelli.it

Vet Med Lab – Servizi veterinari

Via Quasimodo, 46
40013 – Castelmaggiore (BO)
Tel. 0517094701
Fax. 0517094702
Vet Med Lab è una divisione della IDEXX Laboratories Italia S.r.l.

IDEXX Laboratories Italia S.r.l.

Sede Amministrativa
Via Canova 27
20145 – Milano (MI)
Tel. 023192031
Fax. 0231920347

Green Hill di Montichiari: una prigione che alleva cani da sperimentazione

La storia del presunto "allevamento" di Green Hill a Montichiari (BS) è ben nota ai più informati e sensibili animalisti e lettori, ma ancora pressochè sconosciuta per la maggior parte degli italiani. 
E' proprio vero: nel nostro paese è permesso che una azienda allevi cani da rivendere ai laboratori farmaceutici di tutta Europa per essere sottoposti ad inutili ed atroci sperimentazioni.
Anche Striscia la Notizia si è ultimamente occupata del caso di Green Hill che per conto dell'azienda inglese Marshall alleva cani di razza beagle da rivendere a case farmaceutiche e cosmetiche. Ci sono voluti 9 mesi di attesa per poter effettuare un sopraluogo all'interno delle aree adibite all'allevamento. Un tempo eccessivo e abbastanza lungo da far pensare che le eventuali prove di maltrattamenti  all'interno della struttura possono essere state eliminate. Animalisti tempo prima erano riusciti a filmare da sopra i tetti, i cadaveri di almeno 30 cani, ammassati in una zona dell'area di allevamento.
Un paio di giorni fa proprio a Montichiari è stata indetta una manifestazione per protestare tutti insieme contro le spedizioni della morte di cani di ogni età. Da tutta Italia sono arrivati simpatizzanti, attivisti e animalisti che hanno protestato e contestato l'attività dell'azienda. Ha partecipato alla protesta anche l'ex ministro Michela Vittoria Brambilla ( PDL) che è stata contestata da alcuni manifestanti. Intanto le spedizioni di animali verso Francia, germania, Belgio, Ungheria, Svezia, Olanda non si fermano. Ecco un elenco di tutte le aziende, associazioni, organizzazioni, università che acquistano cani da Green Hill:


·         36 cani - Marshall  - East Yorkshire (B & K Universal Ltd)
·         68 cani – 4 spedizioni ( mag – giu – ago) - LAB Research Szabadsagpuszta (Ungheria)
·         258 cani - Novartis (Svizzera)
·         69 cani -  2 spedizioni - C.I.T. di Évreux (Parigi - Francia)
·         10 cani - Cavance Laboratory di Porcheville (Parigi - Francia)
·         12 cani - Intervet Pharma di Feneu (Francia)
·         11 cani - 3 spedizioni – Biotral – Rennes (Francia)
·         20 cani - Institut de Recherche Pierre Fabre -  Castres
·         29 cani  - Avogadro farmaceutici  - Fontenilles
·         20 cani - Cephalon CDC  - Alfort
·         38 cani – 2 spedizioni – Cerbs – Baugy
·         42 cani - Ricerca Biosciences SAS - Arbresles
·         52 cani - Biosciences SAS – Arbresles
·         9 cani - Sanofi Aventis – Montpellier
·         52 cani - Bayer Crop Science( sett. agrochimico della Bayer) - Sophia Antipolis (Francia)
·         115 cani – Bayer  - 10 a Wuppertal e 105 a Monaco (Germania) - (Germania)
·         120 cani – 3 spedizioni - Nycomed GmbH  - Barsbüttel (Germania)
·         128 cani - Boehringer Ingelheim - Ingelheim (Germania)
·         18 cani – Abbott – Mannheim (Germania)
·         48 cani – Sequani – ( Inghilterra)
·         76 cani – Aptuit – Edimburgo
·         40 cani - Huntingdon Life Science ( Inghilterra)
·         151 cani - Charles River Laboratories -  Edimburgo
·         197 cani  - Janssen Pharmaceutica – (Belgio)
·         89 cani :  Notox B.V. - (Olanda)
·         27 cani - LAB Research A/S (Danimarca)
·         4 cani - Università di Barcellona Servei de Granges i Camps Experimentals -Barcellona (Spagna) 
·         4 cani - Università Ebraica – Gerusalemme (Israele)
·         1 cane – CEA (Commissariato per l’energia atomica e le energie alternative ) – Francia
·         100 cani - Research Toxicology Centre (Campus Menarini)- Pomezia (Italia)
·         10 cani - Sigma Tau – Pomezia (Italia)
·         24 cani - Wyeth Lederle –  divisione di Catania (Italia)
·         58 cani – Aptuit – Verona (Italia)

Per un totale di ben 1936 animali dati in pasto alle torture e alla morte dopo atroci sofferenze. Io ho già da tempo firmato varie petizioni online per chiedere verità e indagini sull'azienda di Montichiari. Sono strane le dinamiche delle microcippature, che spesso non sono state eseguite. Quanti animali hanno lasciato l'Italia per finire vivisezionati? Potrebbero essere molti di più di quelli che risultano dai documenti dell'azienda.Si spera che vengano prese in considerazione le prove raccolte per dare modo alla magistratura di avviare specifiche indagine, che potrebbero mettere in difficoltà la cittadinanza del piccolo paesino del bresciano e la stessa ASL di Brescia, che avrebbe dovuto certificare ogni spedizione. Intanto il servizio di Edoardo Stoppa ha messo in evidenza le pessime condizioni dei cani che senza una cuccia o un giaciglio vicono in mezzo alla paglia e agli escrementi senza mai vedere la luce diretta del sole e senza mai respirare aria, se non quella maleodorante della grande gabbia che li detiene.. La cosa più sconvolgente è un frigorifero con le carcasse di almeno 30 cani mutilati e con le viscere fuori. Come sono morti?? Ecco direttamente dal sito di fermaregreenhill.net la prossima protesta che si terrà

VENERDI’ 2 DICEMBRE – ORE 14.00
Davanti al distretto sanitario della Asl di Montichiari
Via Falcone 18, Montichiari (BS)

Questo articolo è stato scritto grazie alle informazioni di GeaPress e Fermare GreenHill.net


Approvata in Romania la legge che uccide i randagi: indignati protestano sul web

Non  si sente spesso parlare di cani randagi e randagismo, e difficilmente veniamo a  conoscenza di notizie come quella che sto per darvi.
In Romania è stata approvata una legge che consentirà di uccidere i cani randagi attraverso l'eutanasia per porre rimedio al problema del randagismo che vede, nella sola città di Bucarest 50.000 animali randagi vagare per le strade. I voti a favore di questo provvedimento sono stati 168, 111 i contrari e 14 gli astenuti  : il parlamento romeno ha deciso che i cani devono essere soppressi. 
Questa votazione ha destato l'attenzione e l'indignazione di molti animalisti di tutto il mondo, che hanno avviato una serie di iniziative di protesta nei confronti di questa legge. Sono molti i commenti negativi da parte degli utenti di Facebook, il più usato Social del mondo. C'è chi linka petizioni online da firmare, per chiedere un intervento dell'unione europea e c'è chi parla di boicottaggio dei prodotti romeni e della Romania come meta turistica.


Tratto da GreenMe:
Gli animalisti hanno infatti già iniziato una lotta per impedire che il presidente Traian Basescu promulghi la legge. Per fermarla bisognerà infatti appellarsi presso la Corte Costituzionale della Romania, con una richiesta sottoscritta da almeno 50 deputati. Nel frattempo l'invito per tutti noi è quello di unirsi alla protesta scrivendo a:

, President of Romania, Fax: 00 40 21 319.31.31, 

traianbasescu@presidency.ro

,

2) Mrs. Elena Udrea, Ministre The Ministry of Regional Development and Tourism, Fax: 00 04 37 211 13 37, 

info@mdrt.ro

3) Mr. Augustin Zegrean, President, Constitutional Court of Romania, fax: 00 40 21 312.43.59, 

ccr@ccr.ro

4) Mr. Emil Boc, Prim-minister of Romania , Fax: 00 40 21 313 98 46, 

drp@gov.ro

FIRMATE - FIRMATE - SCRIVETE MAIL - DIFFONDETE DU INTERNET - FACEBOOK - TWITTER - MYSPACE - BADOO - MSN - FORUM - BLOG - SITI ecc!
Certo è che questa norma è destinata a far discutere ancora a lungo chi si oppone alle uccisioni ingiustificate di animali per il controllo del fenomeno del randagismo. Anche noi ci opponiamo a questa soluzione che darà potere ai singoli comuni per la scelta del metodo di soppressione degli animali, e conferirà loro risorse finanziare per l'attuazione del progetto stesso, che prevede la detenzione nei canili per 30 giorni di tutti gli animali accalappiati per le strade prima della loro uccisione. Penso che se la legge entrerà in vigore in Romania inizierà una vera e propria carneficina contro poveri esseri indifesi la cui unica colpa è essere nati. Save the dogs, che più volte ha dimostrato i barbari metodi di uccisioni dei randagi in Romania, denuncia che il rischio derivante dall'approvazione di questa legge deriva dalla possibilità di una soppressione violenta e incontrollata dei cani randagi.
La sterilizzazione delle cagne femmine e un progetto di utilizzo sociale dei cani e di adozione, sarebbe a mio avviso la via corretta da percorrere, per uno stato facente parte dell'Unione Europea e che quindi, dovrebbe rispettare dei canoni di civiltà minimi. 
Non è però il caso di condannanere solo la Romania. In Spagna c'è una situazione simile con le famose perreras, canili lager, dove i cani sostano per pochi giorni, in condizioni terribili, prima della morte. Ne parlerò in un prossimo articolo.

Per controllare di persona la situazione dei cani in Romania...

SASSARI - Come Comportarsi Quando Troviamo un Animale Smarrito o Ferito


A chi non è capitato durante una passeggiata in città o tra i boschi di trovarsi in questa situazione?Possiamo aiutarli!
Bisogna avvicinarsi con cautela ed appurare che l’animale sia effettivamente smarrito (controllando ad esempio se porta un collare o una medaglietta identificativa) e segnalarne quindi la presenza al Servizio Veterinario o ai vigili urbani.
Lo smarrimento o la morte dell’animale deve essere denunciato immediatamente al Servizio Veterinario.Si suggerisce in ogni caso di mettere una medaglietta al collare: i recapiti telefonici costituiscono il mezzo più efficace per riavere il cane in caso di smarrimento.
In caso di ritrovamento di un animale che presenta traumi, è necessario avvertire i vigili urbani, le guardie zoofile o direttamente il servizio veterinario della ASL, se il ritrovamento avviene dalle ore 7 alle ore 19, chiamando il n° di tel. 079/2062801-2-3-5-6-7 (Fax: 079/2062803). In caso di ritrovamento notturno, prefestivo(h. 14-7) o festivo (dalle 7 alle 7) si deve chiamare il veterinario reperibile che provvederà a dare disposizioni per il prelievo e il ricovero presso un canile sanitario. L'Elenco e i recapiti telefonici dei veterinari reperibili è disponibile presso il centralino della ASL, oppure presso le stazioni dei carabinieri, della polizia stradale ecc.
Nel caso di ritrovamento di animali selvatici, è necessario rivolgersi all’Ente Foreste della Sardegna che gestisce un centro di recupero dei rapaci ed altri animali selvatici, presso il centro di Bonassai (079 389565) o al Corpo Forestale (079 276989 / 079 2088802). 

mercoledì 23 novembre 2011

Chi uccide gli animali: un pericolo per la società moderna.

Fin da quando ero bambina ho imparato ad amare gli animali, e a rispettarli imparando a non far loro del male. Nello stesso momento ho iniziato a provare un profondo senso di disprezzo per tutti coloro che procurano la morte o la sofferenza ad un animale, di qualsiasi specie esso sia. Nei miei 30 anni ho sentito e visto dal vivo tante tristi e tragiche storie di violenza e cattiveria nei confronti degli animali, cani e gatti in particolare ( in Italia soprattutto). E' da 20 ormai che internet ci aiuta a comunicare globalmente e a venire a conoscenza di storie e fatti che succedono in tutto il mondo.
Troppo spesso rimaniamo coinvolti emotivamente in storie di animali abbandonati, torturati, uccisi con le più atroci barbarie e sofferenze. Mi sono sempre fatta molte domande sull'argomento e non so se le risposte che mi sono data sono corrette. Certo è che la prima cosa che viene da pensare leggendo i giornali e le cronache locali è PERCHE'. Perchè c'è qualcuno che uccide gli animali? Perchè lo fa? Cosa prova? Avrà mai dei rimorsi? Come fa a vivere con la coscienza a posto dopo aver fatto un simile atto di violenza contro un essere indifeso?Come potrà mai insegnare l'amore una persona capace di tanta violenza e cattiveria?
Ho sempre pensato che chi fa male ai cani, ai gatti e a qualsiasi altro essere vivente per puro divertimento sia una vera e propria BESTIA DI SATANA. Un essere spregevole, aggressivo, violento, represso, un vero e proprio periocolo per la società e la collettività. Di qualsiasi età e sesso essi siano, questi assassini mi fanno venir solo voglia di vederli soffrire come hanno fatto soffrire le loro vittime. So che ci sono molte persone che fanno una grande distinzione tra uomini e animali, ma a loro voglio dire che un essere umano capace di infliggere sofferenze così grandi ad un animale, non saranno certo migliori con i loro simili. Come faranno i 15 enni che oggi fanno esplodere i gatti con i petardi o che fanno partorire cagnette a bastonate e quelle due assassine che in un video che tempo fa girava su Facebook uccidevano un povero cagnolino perforandolo con i tacchi delle loro scarpe mentre lui guaiva e strillava dal dolore, a diventare padri e madri di un bimbo ed insegnargli l'amore e il rispetto per la vita?  Io ho paura. Ho paura che questi assassini la passino sempre liscia per colpa dell'omertà e della paralisi delle nostre vite a cui ci hanno portato i nostri politici e il capitalismo mondiale. Bisogna denunciare, far cadere questo muro di omertà che da troppo tempo aleggia sulle vite degli animali: dobbiamo denunciare chi uccide, chi tortura e maltratta, chi sfrutta, chi fa combattere, chi investe e non soccorre. Bisogna farsi sentire, dare voce ai nostri amici animali, che spesso, troppo spesso ormai, si rivelano essere molto meglio di noi!

Crudeltà sugli animali: far esplodere un petardo in bocca ad un cane

Le crudeltà sugli animali sono più che mai frequenti in questi ultimi anni, nonostante una sempre maggiore presa di coscienza sul rispetto e l'amore per gli animali da parte di tanti nuovi animalisti. Attraverso l'uso dei Social Network come Facebook e Twitter la diffusione delle notizie e delle informazioni sui maltrattamenti e le atrocità compiute ai danni di cani, gatti e altri animali è molto più semplice di un tempo vista la crescente necessità di condivisione che ha invaso le nostre vite negli ultimi anni. 
Proprio grazie al passaparola e al web siamo venuti a conoscenza di una tragica storia che viene da Sarajevo. Un pastore tedesco è stato catturato da un gruppo di criminali che dopo aver acceso un petardo e messo nella bocca del cane, accuratamente chiusa in modo che non lo potesse sputare, hanno visto esplodere il suo muso, in una via del quartiere di Ilidza.
Nonostante le atroci sofferenze dell'animale che ha vagato prima di essere soccorso, qualche stupido ha pensato bene di infilargli nella bocca martoriata un biscotto che naturalmente mai sarebbe riuscito a mangiare. Trasportato in una clinica veterinaria, i medici hanno stabilito che, per il bene del cane, che per tutta la vita si sarebbe portato dietro i traumi fisici e psicologici di questo tracica esperienza, la cosa giusta da fare è stata quella di sopprimerlo attraverso l'eutanasia.

FIRMATE LA PETIZIONE ONLINE CHE IN QUESTE ORE STA GIRANDO SU INTERNET!

Sarebbe banale forse, intavolare l'ennesima discussione sulle crudeltà perpetrate nei confronti degli animali. Vorrei invece che vengano inasprite le pene per tutti coloro che compiono queste barbarie. Ci dovrebbe essere una legislazione mondiale per la tutela e la salvaguardia degli animali. I singoli stati non hanno le capacità, a mia avviso, di fare qualcosa di reale per far estinguere questi atti di vigliaccheria di persone cattive e senza scrupoli che meriterebbero solo la galera. 
E intanto ogni giorno ne muoiono a migliaia nel mondo, bruciati, torturati, stuprati, seppelliti, mangiati, scuoiati. E' vergognoso quello che l'uomo si è permesso di fare con le vite degli animali. E' ora di dire basta!